Lunedi 16 Maggio(Pasolini 100)

Porcile

Regia:
Pier Paolo Pasolini
Attori:
Ugo Tognazzi, Franco Citti, Jean-Pierre Léaud, Ninetto Davoli, Pierre Clémenti, Alberto Lionello
Orari:
16.05

Durata:
98'
Trama:

Crudele favola allegorica; il film racconta due storie parallele: quella di un giovane selvaggio divenuto cannibale che vive solo sull'Etna e quella più moderna dell'erede di un impero industriale che alla compagnia degli uomini preferisce quella dei maiali.

S'alternano, in montaggio parallelo con convergenza finale, 2 storie, l'una a far da specchio all'altra: l'"apocalittica" o arcaica e la "tedesca" o moderna. In una un giovane (P. Clementi), disperato divoratore di farfalle, serpenti e carne umana che vaga per i campi desolati di un vulcano (l'Etna) è gettato dalla società in pasto alle belve; nell'altra il malinconico erede (J.-P. Léaud) di una dinastia industriale che non vuole obbedire, ma non sa disobbedire, è divorato dai porci per i quali prova un'attrazione fisica. La 1ª ha il cupo e chiuso orrore di una saga di tensione epico-lirica; la 2ª è in chiave ironico-satirica con cadenze di operetta morale. L'una è consegnata a un violento silenzio, rotto da grida, lamenti, rumori; l'altra s'affida alla parola in un fitto e caustico dialogo, persino in couplets dalle rime baciate. Morale della favola: la società organizzata è un porcile in cui si ripete storicamente la tendenza (necessità) a distruggere i propri figli ribelli o indifferenti che si rifiutano di accettare l'ordine costituito.