Drammatico

Lacci

Regia:
Daniele Luchetti
Attori:
Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno
Orari:
dal 01.10 al 21.10

Lun. 19
21:00
Mar. 20
21:00
Mer. 21
21:00 (Giornata a prezzo ridotto)
Durata:
100'
Trama:

In un passato lontano, Aldo ha tradito Vanda e abbandonato i suoi figli a Napoli. A Roma ha ricominciato con Livia, una collega e una 'voce' più gentile. In mezzo due figli, Anna e Sandro, che crescono e covano un avvenire di rancori. Vanda tenta il suicidio, Aldo non cede al ricatto ma qualche anno dopo torna a casa e riannoda i lacci sciolti. Aldo e Vanda escono intatti dalla crisi ma è solo apparenza. A guardarli da vicino le crepe e le riparazioni saltano agli occhi. La débâcle è dietro l'angolo, Anna e Sandro pure.

È una storia semplice quella di Aldo e Vanda, coniugi e genitori che crollano dopo troppi anni di vita in comune.

Dentro un grande appartamento, ormai vestigia di un'armonia passata, circolano tra dribblate e confronti, intossicando la vita dei loro figli. Vanda impone regole, Aldo le fugge, insieme producono una situazione caotica, una frattura aperta, un conflitto in cui ciascuno, a suo modo, cerca la via d'uscita.

Lacci copre un periodo di quarant'anni e si inscrive in un contesto di tempi nuovi (gli anni Ottanta) di liberazione dei costumi e di rovesciamento dei valori della famiglia tradizionale. Il titolo, un aneddoto affettivo e concreto del racconto, allude agli indefettibili legami che allacciano i personaggi e li rendono prigionieri. Ai nodi stretti intrecciati dalle abitudini e dagli urti.

L'interesse del dramma familiare di Daniele Luchetti risiede soprattutto nell'originalità e nella gestione della sua struttura narrativa. Struttura polifonica che lascia coesistere fluidamente personaggi e pensieri. Tra fughe, ritorni e collassi, i membri della famiglia protagonista provocano un carnage domestico che affonda le radici nel libro omonimo di Domenico Starnone. Ma è lo sguardo di Daniele Luchetti a mettere in scena l'iperattività dei sentimenti che agitano tutto il tempo la coppia protagonista, a osservarli negli spazi chiusi alla ricerca dell'amore residuale e della collera che l'ha soppiantato.

La tensione è costante e trova la sua detonazione nella coppia Laura Morante - Silvio Orlando, Vanda e Aldo in fondo al matrimonio e agli anni. Entrambi di una precisione estrema nel restituire la forza dell'inerzia e il logorio lento dell'economia sentimentale.