Drammatico

Il Vegetariano

Regia:
Roberto San Pietro
Attori:
Marta Tananyan, Sukhpal Singh, Mudassar Ashraf, Luigi Monfredini.
Orari:
20.01.20

Lun. 20 2020
ore 21:00
Durata:
109'
Trama:

Krishna, un giovane immigrato indiano figlio di un brahmino, vive nella campagna emiliana e lavora come mungitore. Quando una mucca improduttiva sembra destinata al macello, Krishna sarà costretto a fare una difficile scelta che lo obbligherà a fare i conti con un nucleo secolare di convinzioni come la metempsicosi e il rispetto per tutte le forme di vita.

Anche il cinema italiano ha finalmente un film che equivalga all'interessante Petit Paysan. Roberto San Pietro allarga però il campo di interesse rispetto al film francese perché affronta il tema del rapporto con l'allevamento e con la vita in campagna da una prospettiva multietnica.

Krishna vive ormai da 10 anni in Italia ma non ha perso l'amore per la propria cultura. A differenza degli adulti che fanno fatica a distinguere l'essenziale dalla pura e semplice 'tradizione' lui questa distinzione la sa compiere. Non si è ancora sposato pur avendone già (per la società indiana) l'età e non ha alcun problema nel pensare di poter trovare una compagna che non abbia le sue stesse origini culturali. Questo permette alla sceneggiatura di presentarci, in parallelo, il percorso di una sua coetanea proveniente dall'Est Europa che finirà per incontrarlo.

Quello che però il giovane indiano ha conservato nell'intimo è il convincimento di una interdipendenza e stretta connessione tra gli esseri viventi. Cerca a tutti i costi la salvezza della mucca numero 22 perché è sacra non per convenzione quasi folkloristica (agli occhi di un occidentale) ma per convinzione.

Khrishna è vegetariano non per moda ma per adesione a una filosofia di vita. Peccato che oggi anche ciò che è vegetale finisca per essere trattato con elementi chimici e che, in questo nostro Belpaese, proprio chi lavora nei campi sia spesso vittima di sfruttamento inumano.